Messina-Leonzio, Torrisi: «Non basta il nome, serve l’atteggiamento»

Pubblicato il 17 Ottobre 2026 in Sala Stampa

Messina atteso al San Filippo dalla Leonzio, formazione siracusana ferma a quota quattro punti in classifica. Alfio Torrisi avvisa i suoi contro ogni rilassamento e torna sul concetto che gli è più caro: l’atteggiamento prima della qualità.

LA SETTIMANA E IL PRIMATO – «La settimana è andata come tutte: la squadra spinge a mille dal martedì al sabato, curiamo i dettagli. Siamo un gruppo affamato, che vuole vincere anche le partitelle in allenamento, e questa mentalità la stiamo ancora costruendo». Sul primo posto, il tecnico sorvola: «Lascia il tempo che trova. L’avversario non guarda la classifica ma il nome del club: quando si affronta il Messina, per tutti è un’altra partita, e anche in trasferta sentiamo il rispetto delle altre tifoserie. Noi questi risultati li abbiamo ottenuti perché abbiamo sempre rispettato l’avversario, ed è questo che ti dà la concentrazione in più».

IL MOMENTO – Torrisi rifiuta la logica del mese-spartiacque e ricorda la frenata interna con la Nebros: «In questo campionato si possono perdere punti con chiunque, lo abbiamo visto contro la Nebros: siamo rimasti amareggiati, ma loro stanno dimostrando di essere organizzati. Ottobre ci ha dato quello che potevamo chiedergli, siamo primi, ma ogni mese ha la sua importanza e a novembre le partite varranno gli stessi tre punti». Nessuna rinuncia, però, alla consapevolezza dei propri mezzi: «Siamo la squadra più forte del campionato e stiamo crescendo anche nella gestione. Il destino è nelle nostre mani ogni giorno».

LA LEONZIO E LA FEROCIA – Sull’avversario, Torrisi mette in guardia dal pronostico: «Per batterla servirà una buona prestazione, hanno belle idee e provano a proporre calcio. È una partita non semplice, che può diventarlo solo se facciamo il Messina». Da qui il consueto richiamo all’atteggiamento, stavolta con immagini sue: «Prima della qualità deve esserci questo. In fase di non possesso serve la fame di vincere tutti i duelli, l’atteggiamento dev’essere quello di un bambino a cui tolgono il giocattolo o di un cane a cui tolgono l’osso. Chi vuole far parte di questo gruppo deve ragionare così: è il percorso che ha dato credibilità alla squadra».

INFERMERIA E COPPA – Con l’andata di Coppa in programma mercoledì, Torrisi non guarda oltre la domenica: «L’unico impegno importante è la Leonzio, da domenica sera vedremo. Non possiamo fare calcoli, pensiamo ai tre punti». Sul fronte infortunati, un recupero e un nuovo stop: «Ritrovo Sartore, che farà parte del gruppo e della gara. Abbiamo invece perso Tanasa per una piccola contrattura: dovrebbe essere poca cosa, ma aspettiamo gli esami».

Commenta

navigationTop
>

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi