Cittanovese-Fc Messina, la ballata dei presenti

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Pubblicato il 14 Dicembre 2019 in Primo Piano

L’ostacolo più complicato di questo ciclo, la difficoltà maggiore per passare da quattro vittorie a puntare alla sesta. Per il Football Club Messina insidiosa trasferta a Cittanova, esame importante da affrontare senza il migliore studente in rosa.

L’ASSENTE – Diventa banale ridurre il tutto alla squalifica di Paolo Carbonaro. Va sottolineato che il numero 7 giallorosso, però, ha mostrato sul campo la sua imprescindibile importanza. La sconfitta contro il Castrovillari nasce, anche, dalla sua assenza. Fc Messina orfano del miglior cannoniere stagionale a Cittanova e poi ancora contro il Roccella, con il resto della squadra chiamato a dimostrare la non dipendenza dal suo attaccante principe. Esame che mister Gabriele e tutta la società, però, potrebbero sfruttare per comprendere cosa serva davvero al Football Club in sede di mercato. Se Dambros risponderà presente alla doppia chiamata, allora, aumentare il numero degli attaccanti in rosa potrebbe essere necessario per completamento e non titolarità. Le quattro vittorie consecutive hanno mostrato una squadra quadrata, solida ma ancora fortemente offensiva. La rivoluzione di Gabriele è stata nelle piccole cose, stravolgimenti minimi dagli effetti massimi. Sbagliato, quindi, ridurre un eventuale risultato negativo all’assenza di Carbonaro. Giusto, però, far attenzione alla reazione che questa mancanza porterà.

L’EQUILIBRIO – Non si vive di solo Carbonaro, altra casella da riempire è quella del sostituto di Correnti. Il classe 2001 è un calciatore quasi unico per mister Gabriele, due i motivi: l’obbligatorietà del 2001 ma la difficoltà di una sostituzione diretta date le caratteristiche diverse sia di Camara che di Pini. E poi le capacità tecnico-tattiche del ragazzo scuola Palermo. Il 4-4-1-1 funziona, soprattutto, per la grande intensità degli esterni. Bevis regge botta, l’assenza di Correnti cambia l’inerzia offensiva e la limita, mentre in fase di non possesso manca un po’ di ordine. Piccoli problemi, quindi, per mister Gabriele che deve trovare il giusto equilibrio nella gara più complicata del mese di dicembre. I calabresi in casa sono squadra decisa e pericolosa per tutti, il Football Club Messina scende in campo con l’onere di non potersi permettere passaggi a vuoto. Le fasi di rimonta, infatti, sono accidentate proprio per l’impossibilità di sbagliare e accumulare rimpianti. Vincere o perdere, spesso, diventano soluzioni influenzate da dettagli minimi, trasformare le assenze in questi dettagli sarebbe un peccato difficile da digerire per tutto il Football Club Messina.

LA CITTANOVESE – Tre vittorie consecutive, 8 reti realizzate e solo una subita. Questa la Cittanovese che il Football Club si troverà davanti. Due squadre, quindi, dallo stato di forma simile e dalla stessa voglia di non interrompere il cammino. In generale per Ferraro, subentrato a Franceschini, 4 vittorie in 6 gare con gli scivoloni Acireale e Castrovillari che non fanno poi così male per valori assoluti. 4-3-3 fatto di tecnica e gioco verticale: Silenzi non è ancora partito, misto all’arrivo di Kacorri va a formare un attacco difficile per qualsiasi difesa. Al Morreale-Proto sono già cadute Savoia e Messina (entrambe sotto la gestione Franceschini), segno che la trasferta calabrese è trappola pericolosissima per chiunque.

GLI UNDICI – Squalificati Fissore e Carbonaro, ancora fuori Correnti oltre ai lungo degenti Melillo e Aladje Gomes. Prima chiamata per il neo acquisto Aprile che va a rimpolpare il reparto difensivo e degli under. Pochi dubbi, comunque, per mister Gabriele che deve sciogliere l’unico nodo legato al classe 2001 da impiegare. Contro il Marina di Ragusa male sia Pini che Camara, in contrasto con quanto fatto da entrambi sul campo del San Tommaso. Manca continuità, quindi, a due ragazzi che soffrono il poco utilizzo stagionale e lo scarso ritmo partita acquisito. Possibile staffetta tra i due con Camara che, comunque, potrebbe essere preferito dall’inizio. Altro dubbio in porta: Aiello ha fatto malissimo anche col Marina di Ragusa, l’arrivo di Marone non può essere limitato al ruolo di alternativa. L’ex Portici potrebbe fare il suo esordio. Per il Football Club Messina quattro vittorie consecutive, sullo sfondo la possibilità di un filotto fino a Natale, in mezzo l’enorme trappola di una Cittanovese avversario da rispettare dal primo all’ultimo istante.

CITTANOVESE (4-3-3) Latella; Isabella, Neri, Cianci, Paviglianiti; Lavilla, Mazzone, Giaimo; Silenzi, Kacorri, Tripicchio. All. Ferraro

FC MESSINA (4-4-1-1) Marone; Casella, Marchetti D., Quitadamo, Brunetti; Camara, Marchetti A., Giuffrida, Bevis; Coria; Dambros. All. Gabriele

*foto tratta dalla pagina Facebook ufficiale del Football Club Messina

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