Messina, De Vito: “Il calore dei tifosi la nostra arma in più”

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Pubblicato il 18 novembre 2015 in Primo Piano

“Abbiamo dato il massimo per regalare ai ventimila del San Filippo la gioia della vittoria: il pareggio, in questo senso, ci soddisfa solo in parte. Resta l’orgoglio per una prestazione di livello contro un’autentica corazzata”. Padrone assoluto della corsia mancina sin dall’esordio di Monopoli, Andrea De Vito è, nonostante la giovane età, uno degli elementi più esperti del gruppo giallorosso (39 presenze in serie B tra Cittadella, Avellino e Varese), titolare inamovibile nello scacchiere del tecnico Arturo Di Napoli. “Non sono sorpreso dalla nostra posizione in classifica”, ha dichiarato l’ex milanista, “durante la settimana lavoriamo sempre al meglio delle nostre possibilità per preparare nel dettaglio le situazioni di gara: i risultati ottenuti finora sono il frutto dell’impegno e dell’intensità che mettiamo in ogni singolo allenamento”.

DSC_0626IL DERBY – Poche vere emozioni nei novanta minuti del derby, ma il Messina ha comunque sfoderato una prestazione che legittima il secondo posto in graduatoria: “Ci scontravamo contro uno dei migliori attacchi della categoria, in fin dei conti abbiamo rischiato pochissimo senza subire particolarmente l’estro di giocatori di categoria superiore come Calderini o Plasmati”. Il rientro di Parisi, inoltre, ha conferito al gruppo una convinzione ancora maggiore nella fase difensiva: “E’ sempre pronto a darmi consigli utili in allenamento: ogni sua parola è preziosa poiché pronunciata da un calciatore che ha interpretato per anni il mio stesso ruolo tra la cadetteria e la massima serie. La difesa a tre? Non mi dispiacerebbe agire come esterno di centrocampo, abbiamo tante soluzioni in mediana e in difesa per poter lavorare su moduli diversi; da esterno avrei sicuramente maggiori possibilità di inserirmi nelle trame offensive, oggi, invece, devo pensare quasi esclusivamente alla fase difensiva”.

CATANZARO – Originario proprio di Catanzaro, De Vito conosce approfonditamente il cammino dei giallorossi calabresi, in serie positiva dopo il cambio di panchina: “Con Erra la squadra si è mostrata meno attendista rispetto alle prime giornate di campionato: pressing alto e ripartenze veloci sono gli ingredienti del nuovo Catanzaro dopo l’esonero di Urso. Ci aspetta una partita dura contro un avversario in grande ascesa”.

* foto evidenza ©PeppeSaya

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