Messina, avanti a piccoli passi: il gol unica consolazione

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Pubblicato il 12 dicembre 2015 in Primo Piano

Botta e risposta nel primo tempo prima di archiviare tra gli sbadigli un match senza mordente. Gara tra due squadre reduci da un periodo poco brillante, il derby tra Messina e Akragas si rivela solo un passaggio necessario per ritrovare convinzione e risolvere momentaneamente parte delle proprie difficoltà. Tra gravi assenze e relative sperimentazioni, un piccolo passo avanti per il Messina: a gennaio, probabilmente, le risposte più significative in ottica playoff.

IL GRANDE FREDDO – Nel gelo del San Filippo il tecnico Di Napoli vara un 4-4-2 interamente votato a porre fine alla lunga astinenza da gol: Biondo e Padulano esterni con Cocuzza e Leonetti centrali, estro e centimetri per ritrovare la via della rete persa ormai dalla lontana vittoria di Melfi. Inizio traumatico con un errore difensivo di reparto che costa lo svantaggio firmato Cristaldi: è Parisi a commettere l’errore più eclatante nell’occasione, con un lento retropassaggio di testa trasformato in oro dal centravanti argentino. Mai in svantaggio in casa nell’attuale campionato, il Messina impiega appena dieci minuti per riequilibrare il punteggio: punizione a giro di Fornito dal limite dell’area e volo inutile di Vono verso un pallone ormai giunto in fondo al sacco. Cocuzza ha il tempo di fallire una facile occasione a tu per tu con l’estremo difensore ospite prima di essere sostituito per infortunio: si rivede Gustavo, assente dalla gara di Foggia. Titoli di coda di un primo tempo privo di veri spunti tecnici.

LA NOIA – Non solo il brasiliano, ma un Barraco in più per trovare lo spunto risolutivo. In avvio Marino colpisce una traversa sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra: fiammate improvvise ad illuminare una scena in cui la parola intensità sembra ai più sconosciuta. Fa il suo ingresso anche Tavares e il Messina può mettere in mostra tutto il proprio potenziale offensivo. Giusto il potenziale, poiché di vere occasioni non se ne parla più fino al triplice fischio del signor Paolini.

MESSINA     1

AKRAGAS    1

MARCATORI Cristaldi al 10′, Fornito al 20′ p.t.

MESSINA (4-4-2) Berardi; Martinelli, Burzigotti, Parisi, De Vito; Padulano, Fornito, Zanini, Biondo (13′ s.t. Barraco); S. Leonetti (35′ s.t. Tavares), Cocuzza (44′ p.t. Gustavo) (Addario, Bossa, Barilaro, Russo, Salvemini, Bramati, Frabotta, Fusca) All. Di Napoli

AKRAGAS (4-3-3) Vono; Salandria, Marino, Capuano, Sabatino; Aloi, Mauri, Zibert (44′ s.t. Vicente); Savanarola, Cristaldi, V. Leonetti (24′ s.t. Madonia) (Maurantonio, Greco, Roghi, Alfano, Lo Monaco) All. Nicola Legrottaglie

ARBITRO Paolini di Ascoli Piceno

NOTE Spettatori 1700 circa. Ammoniti Capuano, Savanarola, Martinelli. Corner 5-4. Recupero 3′ e 4′

MIGLIORE Fornito

* foto Peppe Saya

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