Il solito Messina, la solita figuraccia: la Palmese cala il tris

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Pubblicato il 25 novembre 2018 in Primo Piano

Non cambia la musica in casa Messina. Terza sconfitta consecutiva per la squadra di Biagioni che non esce dalla crisi e sprofonda contro una Palmese più cinica che superiore. Apre le danze una ripartenza nel primo tempo, frazione su cui il Messina può recriminare per quanto fatto, nella ripresa il calo netto fino alla disfatta finale. Mercoledì il recupero contro il Castrovillari.

PUNITI – Mister Biagioni rivoluziona il suo Messina dando spazio a molte novità: in porta torna Meo, fuori ancora Cossentino con Ibojo e Porcaro supportati da Dascoli e dalla sorpresa Sarcone. In mediana fuori Biondi con Bossa e Traditi ai lati del rientrante Genevier. In avanti c’è Cocimano con Rabbeni e Petrilli. Modulo a specchio per Franceschini che, rispetto alla sconfitta di Bari, abbandona la difesa a tre. Giallorossi che partono meglio, manca però la cattiveria in Cocimano e Porcaro. Non sbaglia invece Mistretta quando chiude una bella ripartenza orchestrata da Saba; Palmese in vantaggio forse più dei meriti mostrati. Insiste il Messina che fatica a costruire ma trova buone giocate dei singoli: Petrilli è il più ispirato ma trova Barbieri attento. Quando non arriva il portiere calabrese c’è il palo: il legno salva due volte la Palmese, prima su un colpo di testa di Rabbeni, successivamente sullo stesso Petrilli. Neroverdi che sfiorano il raddoppio ancora con Mistretta e chiudono avanti un primo tempo che, però, ha visto il Messina creare le maggiori occasioni.

UMILIATI – Ripresa con un approccio migliore dei calabresi che vanno vicini al raddoppio ancora con Mistretta, giallorossi frenati e allora mister Biagioni pesca la carta Arcidiacono. Ancora Palmese pericolosa: l’ex Bonadio salta secco Sarcone e fa partire un destro che si stampa sulla traversa. Messina che adesso fatica davvero, calabresi in forcing per trovare la rete che chiuderebbe il match. Giallorossi che non punge se non con qualche tentativo dalla distanza, Barbieri si deve impegnare solo sulla botta di Bossa deviata da un difensore. Messina troppo molle, Palmese che ci prova ma è pronta a tirare i remi in barca: Biagioni getta Gambino nella mischia, Franceschini passa alla difesa a cinque per serrare le fila. Giallorossi spenti e calabresi spietati: azione prolungata dei neroverdi, Chidichimo serve Ouattara che batte Meo e chiude i conti. Nel recupero la Palmese dilaga: Ouattara approfitta dell’ennesima dormita, serve Calivà che triplica. Terza sconfitta consecutiva per il Messina, adesso anche Biagioni al centro del critiche.

PALMESE   3

MESSINA   0

MARCATORI Mistretta al 13’ p.t., Ouattara al 41’, Calivà al 46’ s.t.

PALMESE (4-3-3) Barbieri, Lavilla (dal 29′ s.t. Chichidimo), Cinquegrana, Bruno, Gambi; Colica (dal 42’ s.t. Pascarella), Lucchesi, Calivà; Bonadio (dal 29′ s.t. Brunetti), Saba (dal 17′ s.t. Barbaro), Mistretta (dal 10’s.t. Ouattara). (Jusufi, Pittelli, Basile, Trentinella). All. Franceschini

MESSINA (4-3-3) Meo, Sarcone (dal 19’s.t. Biondi), Porcaro, Ibojo, Dascoli; Bossa, Genevier, Traditi (dal 29’s.t. Gambino); Cocimano (dal 5’s.t. Arcidiacono), Rabbeni, Petrilli (dal 32′ s.t. Carini). (Ragone, Lundvist, Mancuso, Cossentino, Pizzo). All. Biagioni.

ARBITRO Russo di Torre Annunziata

NOTE Spettatori 1000. Ammoniti Petrilli, Lavilla, Biondi, Ouattara, Gambino. Corner 1-4. Recupero 1’ e 4’.

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