Messina-Cittanovese, la scossa di Modica

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Pubblicato il 20 gennaio 2018 in Primo Piano

Strana la settimana post Nocerina. A confessarlo senza peli sulla lingua e lo stesso Giacomo Modica: il tecnico del Messina non si nasconde nella conferenza pre Cittanovese. “I ragazzi non mi sono piaciuti, troppi complimenti forse. Torniamo con i piedi per terra che la zona playout è ancora vicina”. Passaggio psicologico fondamentale in vista della sfida contro i calabresi di domenica al San Filippo: quattro risultati utili consecutivi hanno ridato fiducia ai giallorossi, un eccesso di sicurezza sarebbe il peccato mortale fatale contro un avversario che Modica teme tantissimo. “Affrontiamo una squadra di qualità, non chiudono mai senza aver segnato e hanno tre punti più di noi. Mi aspetto una gara simile a quelle con Sancataldese e Portici”.

SINGOLI – A Nocera prima volta di Cozzolino da interno di centrocampo, prestazione finita al centro dell’attenzione solo per il retropassaggio verso Meo in occasione del 2-2, c’è altro nella sua partita: “Un ragazzo che non si ferma mai, ha intraprendenza e come Lia è bagnato da quella incoscienza giovanile che lo rende instancabile. Mi è piaciuto molto da interno, ci regala una soluzione importante e siamo soddisfatti perché ci abbiamo lavorato molto”. La promozione di Cozzolino a centrocampo indirizza le possibile scelte in vista di domenica: Lia e Meo aspettano di capire chi ci sarà con loro nel reparto difensivo. Manetta e Cassaro prenotano una maglia, l’ultima dipenderà dalla condizione di Bruno. Stesso discorso in mediana dove Bossa attende novità sul fronte Migliorini, la presenza di quest’ultimo aprirebbe i cancelli della titolarità ad uno tra Polito e Mascari. Ruoli opposti ma in comune la necessaria classe ’99. Davvero invalidante e idiota la regola degli under, un modo per distruggere meriti e carriera. Complimenti all’ideatore. Parentesi chiusa, tornando al campo scalpita Ragosta che però ha impressionato anche subentrando dalla panchina: “Arcangelo sta benissimo con la testa e le gambe, è un calciatore che ci regala giocate uniche dal punto di vista tecnico. Non posso però dimenticare l’importanza morale del nostro capitano”.

MI MANDA SCHILLACI – L’infortunio di Bruno potrebbe essere l’occasione giusta per l’esordio del neo arrivato Yvan Inzoudine. Poche parole per presentarsi, il difensore francese di origini africane si racconta così: “Sono un esterno che ama attaccare, posso giocare anche da intermedio di centrocampo, mi ispiro ad Alaba del Bayern Monaco”. La curiosità la regala il ds Lamazza: “Un calciatore di ottime qualità. A noi lo ha segnalato Totò Schillaci, ha chiamato il mister e poi lo abbiamo valutato. Può darci tantissimo”. Terzino sinistro di buona spinta, classe 1996 con la complicanza di essere un over a disposizione del tecnico. La possibile assenza di Bruno favorirebbe il suo esordio, in futuro andranno riviste le gerarchie per poter lanciare definitivamente il francese. Come sempre sarà il campo a giudicare, la tenacia con il Messina ha voluto tesserarlo, però, depone a favore delle qualità potenziali del ragazzo.

MESSINA (4-3-3) Meo; Lia, Manetta, Bruno, Cassaro; Cozzolino, Bossa, Lavrendi; Rosafio, Yeboah, Ragosta. All. Modica

CITTANOVESE (4-3-3) Foti; Barilaro, Taverniti, Cianci, Alfano; Colica, Gioia, Condomitti; Postorino, Ortolini, Foderaro. All. Zito

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